0   /   100

L’Equipaggiamento

Arbaleti Spriveri

Tiro bersaglioIl primo tiro realizzato con il LongWing ha spiazzato sia me che un pescatore più esperto che mi aiutava nei test quel giorno. Guardandomi intorno nell’ambiente, tra i fanatici della ricerca esasperata della potenza, ero finito per spingere un’asta da 7 mm di diametro su un fusto di poco più di 900 grammi (a secco!) con la forza con cui avrei potuto spingere un’asta da 8 mm su un fusto da oltre 2 kg!
I centri sul bersaglio parlavano chiaro: rinculo esasperato da un fondamentale problema di assetto gomme-freccia.
Bisognava necessariamente ridurre il diametro o la tensione delle gomme e sperare in un tiro dignitoso oltre che più preciso.

Mi permetto di fare un piccolo intermezzo sugli elastici degli arbalètes.
Negli ultimi due decenni hanno preso sempre più piede in commercio gli elastici “col buco piccolo”, vale a dire con il foro centrale di diametro inferiore (minore di 2 mm) rispetto alle gomme classiche dotate di foro centrale dal diametro standard fino a 3,6 mm. Ciò significa che a parità di diametro esterno disporremo, di più materiale elastico e quindi di più energia. Chiaramente questa differenza è reale e apprezzabile su gomme della stessa mescola e del medesimo marchio!

Oltre alla soluzione dei fori interni di diametro ridotto, è cresciuta l’attenzione dei marchi alla qualità delle mescole.
Che siano prodotti per bagni di lattice progressivi o per estrusione, che siano prodotti in Spagna, Malesia o in America (ci sono anche produttori italiani), oggi gli elastici offrono tutti o quasi buone prestazioni e una maggiore possibilità del pescatore nella sperimentazione e utilizzo di gomme che anni fa avremmo chiamato “elastici delle mutande”.

Sono dunque convinto che la tecnologia degli elastomeri, negli ultimi venti anni, abbia fatto dei passi in avanti anche più lunghi di quelli della cultura comune dei pescatori subacquei.
Oggi, una gomma da 14,5 mm small ID non teme nessun confronto con alcune gomme da 17,5 mm dei primi anni 2000! Senza parlare di come sia diventato semplice discriminare tra elastici reattivi e progressivi e avere buoni margini di certezza sulla percentuale “snervamento” in base al tempo in cui stanno in tensione a un determinato coefficiente (i produttori più seri forniscono questi dati).
Inutile montare grosse gomme in coppia con le prestazioni che raggiungono gli elastomeri di adesso.

Tornando a noi e senza farla troppo lunga, dopo aver sostituito le gomme da 16 mm small ID che avevo inizialmente adoperato per testare il prototipo con due gomme da 14,5 mm small ID della stessa mescola alla stessa percentuale di allungamento, la velocità media dell’asta nei primi 5 m, calcolata mediante i picchi sonori sulla registrazione video dei tiri a segno era leggermente diminuita registrando un netto miglioramento della precisione di tiro!

E’ doveroso aggiungere, tuttavia, che il setting utilizzato quando ho registrato la velocità media dell’asta più elevata è quello che utilizzo per la pesca all’aspetto e in caduta con allungamento delle gomme un po’ più esasperato, quindi esclusivamente per tiri piazzati eseguiti con polso fermo, gomito esteso e prendendomi quel mezzo secondo in più per mirare.

L’equipaggiamento che utilizzo per la pesca all’agguato, anche sul LongWing, prevede gomme da 14,5 mm meno tirate, a vantaggio dei tiri di imbracciata eseguiti improvvisamente, spesso con il gomito flesso e il polso “impreparato”.
La velocità della freccia con questa configurazione “soft”, nei primi 5 m dalla punta dell’asta, è di poco inferiore ma comunque invidiabile!
Il rinculo così è praticamente impercettibile e il tiro estremamente naturale e piacevole.

Infine, in attesa di effettuare misurazioni oggettive sulla penetrazione, parametro importante quanto la velocità, posso sostenere empiricamente quanto già l’allestimento da agguato sia valido e permetta di sfruttare discretamente la modesta inerzia dell’asta da 7 mm di diametro. Con questa configurazione asta-gomme ho catturato una grossa cernia di 12 kg armato di BroadWing (fusto da 105 cm!) con un tiro a circa 5 m dalla punta. Sempre e soltanto come dato empirico, ho effettuato tiri in pesca dalla distanza di circa 6 m su cernie rosse (Mycteroperca Rubra) modeste, pesci da 2 kg, colpite su parti molli con il mio LongWing, scorrendo nel corpo del pesce quasi tutta l’asta.

Lascia un commento